Dazi di Trump: quanto pesano sulle tue tasche e come difendersi
Cosa prevedono i dazi di Trump
- Acciaio e alluminio: 25 % sui prodotti d’acciaio e 10 % su quelli in alluminio, in vigore dal 2018 per motivi di “sicurezza nazionale” (Section 232) Wikipedia.
- Canada e Messico: 25 % sulla maggior parte delle merci, fatta eccezione per l’energia canadese (10 %) PIIE.
- Cina: 10 % di aumento sulle tariffe esistenti, portando il livello medio per i beni cinesi al 24,3 % nel 2019 Wikipedia.
L’impatto sui costi per le famiglie
Secondo uno studio del Peterson Institute for International Economics, l’introduzione di questi dazi comporta per la famiglia media statunitense un aumento di spesa di oltre 1.200 $ l’anno PIIE. Tale importo nasce dal passaggio dei maggiori oneri sui consumatori, che pagano prezzi più alti su beni quotidiani (elettrodomestici, abbigliamento, veicoli).
Un’analisi più recente del Yale Budget Lab stima addirittura un incremento medio di 2.400 $ per nucleo familiare nel 2025, grazie al tasso tariffario medio raggiunto—il 18,3 %—più alto dal 1934 Axios.
Quanto pesa su ciascun individuo
Considerando una famiglia USA tipica di 2,5 persone, i 2.400 $ in più si traducono in circa 960 $ a persona ogni anno. In Italia, pur non essendo direttamente coinvolti, la dinamica inflazionistica globale e le ritorsioni commerciali possono far salire i prezzi di molti beni importati, con impatti analoghi anche da noi.
Esempi pratici di rincari
| Categoria | Incremento tariffario | Aumento stimato del prezzo finale |
|---|---|---|
| Lavatrice | fino al 20 % (China) | +12 % sul prezzo al dettaglio Wikipedia |
| Acciaio (auto) | 25 % | +5 – 15 % sul costo componenti |
| Prodotti tessili | 10–25 % | +5 – 10 % sul prezzo al consumo |
Come tutelarsi
- Ridurre l’esposizione ai beni importati
- Favorire prodotti “Made in USA” o europei, meno soggetti a dazi Wikipedia.
- Valutare alternative locali: ad esempio, artigianato e filiere corte.
- Sfruttare le esenzioni e le esclusioni tariffarie
- Negli USA è possibile richiedere exclusion per settori specifici: informarsi presso l’USTR (Office of the United States Trade Representative).
- Diversificare gli investimenti
- Prediligere titoli e fondi esposti ai mercati domestici o a economie non bersagliate da misure protezionistiche.
- Valutare Active ETFs che coprano settori difensivi (alimentari, utilities).
- Ottimizzare i consumi e usare strumenti di cashback
- Carte di credito con rimborso sulle categorie più colpite (elettronica, casa).
- Acquisti collettivi o gruppi d’acquisto per ridurre i costi unitari.
- Seguire l’evoluzione normativa
- I dazi possono cambiare in base alle trattative con partner commerciali. Iscriversi a newsletter specializzate o consultare il sito USTR per aggiornamenti in tempo reale.
Conoscere le meccaniche dei dazi e adottare strategie di acquisto e di investimento mirate aiuta a contenere l’aumento dei costi e a proteggere il proprio potere d’acquisto, sia negli Stati Uniti sia in Europa.